
Il 7 ottobre scorso, alla libreria Feltrinelli di Firenze, Airalzh ha partecipato alla presentazione del libro di Michele Bravi, “Lo ricordo io per te”, un racconto illustrato da Mauro Balletti che dà vita a tre storie ispirate alla vicenda personale dei suoi nonni, delicate e toccanti pagine che raccontano come l’amore abbia permesso di affrontare con dolcezza e dignità la malattia che li ha colpiti.
L’incontro, moderato dallo scrittore Fabio Genovesi, ha emozionato un pubblico numeroso e partecipe, composto in gran parte da giovani che hanno seguito con attenzione il racconto di Bravi.
A rappresentare Airalzh era presente la Dott.ssa Alessandra Mocali, Presidente dell’Associazione, che ha ringraziato l’artista per il coinvolgimento nel progetto – che comprende anche una canzone e un cortometraggio – sottolineando come la sua sensibilità abbia saputo trasformare un’esperienza personale in un messaggio universale. La Dott.ssa Mocali ha definito il libro “tenero e commovente”, ricordando come il termine commovente significhi letteralmente “capace di muovere insieme”, di suscitare empatia e partecipazione. Anche il titolo è particolarmente significativo: il significato etimologico di “ricordo”, infatti, è “richiamare al cuore”, poiché nel mondo latino il cuore era considerato la sede della memoria.
“La narrativa ha il potere di far rivivere non solo ricordi e stati d’animo, ma anche luoghi e persone che il tempo ci ha portato via.” ha dichiarato la Dott.ssa Alessandra Mocali. “Questo libro è pieno di amore, un piccolo miracolo su carta che permette a chi si immerge nelle sue pagine di conoscere Graziella e Luigi Bravi ed essere commosso testimone dell’irruzione dell’Alzheimer nelle loro vite.”
L’ultima pagina contiene una frase che racchiude il suo spirito più profondo: “Studiare per riportare indietro le cose dimenticate.” Un invito che risuona in perfetta sintonia con la missione di Airalzh, impegnata ogni giorno nel sostenere la ricerca scientifica sull’Alzheimer.
All’incontro erano presenti anche il Dott. Alessandro Morandotti, Vice Presidente di Airalzh, la Prof.ssa Benedetta Nacmias, membro del Consiglio Direttivo, e altri rappresentanti dell’Associazione, a testimonianza del forte legame tra ricerca, cultura e sensibilizzazione.







