
Quale contributo possono dare i musei per costruire una risposta della comunità al problema della demenza? Come costruire una rete nazionale che favorisca la collaborazione con il settore sociosanitario?
A queste e ad altre importanti domande risponderà il Simposio Nazionale “I Musei Italiani per la Demenza”, martedì 4 e mercoledì 5 febbraio al Museo degli Innocenti di Firenze, un’importante occasione di confronto sul ruolo dei programmi museali nel costruire una risposta comunitaria alla questione della demenza.
“Questo appuntamento mette al centro dell’attenzione un tema delicato e complesso, – ha detto il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – invitandoci a riflettere su come l’arte e la cultura possano diventare strumenti potenti per migliorare la qualità di vita delle persone affette da demenza e dei loro familiari. Il Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer è stato pioniere in questo percorso, dimostrando come i musei possano trasformarsi in luoghi di inclusione e benessere per tutti. Il riconoscimento da parte della Regione Toscana delle proposte museali tra le prestazioni previste per la cura delle persone con demenza rappresenta un passo avanti fondamentale e un segnale chiaro di come le politiche culturali possano e debbano integrarsi con le politiche sociali e sanitarie, in modo da costruire una rete di servizi sempre più completa e rispondente ai bisogni dei cittadini. Questo Simposio nazionale rappresenta dunque un momento di confronto e di crescita per tutti”.
Il Simposio, organizzato dal Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer con il contributo della Regione Toscana e il supporto Airalzh, prevede una sessione plenaria, tavoli di lavoro tematici e workshop pratici, per definire strategie condivise di welfare culturale dedicate alle persone con demenza e ai loro caregiver.
Airalzh parteciperà all’evento con la presenza della Presidente Alessandra Mocali e del Vicepresidente Alessandro Morandotti, che contribuiranno attivamente alla discussione dal titolo “Lavorare in rete per fare sistema”. Il Past President Sandro Sorbi prenderà invece parte all’incontro “Strategie e politiche su demenza e cultura”, portando la sua preziosa esperienza.
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