
Lo scorso 12 settembre, alla Residenza sanitaria assistenziale “Regina Elena” di Carrara, Airalzh ha partecipato all’incontro “Pluralità della cura, pluralità delle vite: Alzheimer, comunità e nuovi sguardi”, nell’ambito del “Con_Vivere Carrara Festival 2025”. L’iniziativa ha messo al centro la dimensione sociale e comunitaria della cura, sottolineando come la malattia di Alzheimer debba essere affrontata non solo come patologia, ma come esperienza che coinvolge persone, famiglie e l’intera comunità.
Nel suo intervento, la Dott.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh, ha espresso il punto di vista della ricerca, evidenziando due temi chiave:
- La pluralità della ricerca, che oggi integra genetica, prevenzione, ambiente e stili di vita.
- Il valore della ricerca italiana, con la sua capacità di connettersi ai bisogni concreti delle famiglie e di migliorare la qualità della vita quotidiana.
Questi temi confermano l’impegno di Airalzh nel sostenere studi innovativi e nel promuovere la diffusione di buone pratiche per affrontare la malattia.
All’incontro hanno preso parte anche numerosi rappresentanti del mondo sanitario e sociale, tra cui Eleonora Vanni (Patto per un Nuovo Welfare), Carlo Manfredi (Ordine dei Medici di Massa-Carrara), Massimo Bonotti (RSA Regina Elena) e Alessandro Galgani (ricercatore universitario).
Durante l’evento è stato proiettato il cortometraggio di sei minuti “Lo ricordo io per te”, ideato dal cantautore Michele Bravi per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’Alzheimer. Il corto, intenso ed emozionante, vede come protagonisti Lino Banfi e Lucia Zotti nei panni dei nonni dell’artista, offrendo uno sguardo autentico e toccante su un amore messo a dura prova dalla malattia.
L’appuntamento si è concluso con un momento musicale offerto dal Coro del CAI, che ha allietato i presenti con la sua esibizione.



