La Dott.ssa Silvia Fostinelli, psicologa clinica presso l’IRCCS Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, è la vincitrice del Bando Art Therapy 2024, promosso da Airalzh. Grazie a questo riconoscimento ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro per sviluppare un progetto di ricerca sulle tecniche di arteterapia nel trattamento di persone affette da Alzheimer o da Disturbo cognitivo lieve.
Secondo studi recenti, l’arteterapia può favorire il funzionamento cerebrale stimolando aree coinvolte nella percezione visiva, nella memoria e nell’elaborazione delle emozioni, contribuendo inoltre alla riduzione dello stress.
Il progetto di ricerca della Dott.ssa Fostinelli, intitolato “CARTA – Creatività ed ARTeterapiA – uso di tecniche con la carta riciclata per il trattamento del decadimento cognitivo”, esplora quindi l’arteterapia come strumento per migliorare le capacità cognitive ed emotive nelle persone con disturbo neuro cognitivo lieve, una condizione che si colloca in una fase intermedia tra l’invecchiamento fisiologico e la demenza. Chi manifesta un iniziale decadimento cognitivo è esposto a un rischio maggiore di sviluppare una forma di demenza; diventa quindi fondamentale individuare interventi efficaci per offrire un supporto precoce e mirato.
“CARTA – Creatività ed ARTeterapiA” si svolgerà all’interno dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, presso la “Bottega dell’Arte”, un laboratorio dedicato ad attività espressive, creative e risocializzanti. In questo contesto, i pazienti saranno coinvolti in un percorso guidato da artisti terapisti, che utilizzerà principalmente la carta riciclata come materiale artistico. Attraverso strappi, collage e impasti materici verranno create superfici, attivando un processo trasformativo in cui un semplice foglio assume nuova forma e significato. Questo stimolerà flussi di associazioni, intuizioni e creatività. Tali esperienze artistiche hanno l’obiettivo di migliorare le funzioni cognitive, emotive e relazionali dei pazienti, offrendo loro anche nuove modalità espressive e comunicative.
Nel corso dei due anni di durata del progetto saranno coinvolti 120 pazienti: 60 prenderanno parte sia alla riabilitazione cognitiva “classica” sia al percorso di arteterapia, mentre gli altri 60 costituiranno il “gruppo di controllo”, seguendo esclusivamente la riabilitazione cognitiva tradizionale. Tutti i partecipanti saranno valutati prima e dopo l’intervento per misurarne l’efficacia sul piano cognitivo ed emotivo.
“Grazie ai 50mila euro stanziati per il Bando ‘Art Therapy’, abbiamo dato un ulteriore contributo alla battaglia quotidiana contro l’Alzheimer e le altre forme di demenza – afferma la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh. – Abbiamo scelto di sostenere un nuovo approccio nella gestione dei disturbi cognitivi e comportamentali legati all’Alzheimer. L’arte, infatti, consente di esplorare nuovi percorsi di cura: attività come il disegno possono generare nei pazienti una sensazione di benessere, tranquillità e soddisfazione. Per molti, diventano il fulcro della giornata, contribuendo a compensare la perdita di memoria e migliorando sensibilmente la qualità della vita.”

