Bando Airalzh “Art Therapy” 2025: il progetto “CREA – Creative Minds” del Prof. Fumagalli si aggiudica il finanziamento di 50.000 euro.

Airalzh annuncia il vincitore della seconda edizione del Bando “Art Therapy”, l’iniziativa che sostiene progetti di ricerca dedicati allo studio dell’efficacia dell’arte-terapia sui pazienti con Alzheimer e disturbo cognitivo lieve.

Il finanziamento di 50.000 euro è stato assegnato al Prof. Giorgio Giulio Fumagalli, neurologo e ricercatore presso il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (CeRiN) dell’Università degli Studi di Trento, per il progetto di ricerca “CREA – Creative Minds”, il cui obiettivo è esplorare in che modo l’esperienza artistica possa supportare memoria, attenzione e benessere emotivo nelle persone con Mild Cognitive Impairment (MCI), spesso considerato uno stadio iniziale dei disturbi cognitivi.

Nel corso dello studio, un gruppo di partecipanti con decadimento cognitivo lieve prenderà parte a un percorso articolato in due momenti:

  • una sessione contemplativa di opere d’arte svolta in laboratorio, durante la quale i partecipanti saranno collegati a un elettroencefalogramma e dotati di sensori per il monitoraggio dei parametri vitali
  • un ciclo di attività creative basate sulla rielaborazione personale di quanto osservato

Prima e dopo il percorso verranno valutati alcuni aspetti chiave, come memoria, attenzione, benessere emotivo, livelli di ansia e attività cerebrale, per verificare se l’esperienza artistica possa produrre miglioramenti cognitivi e cambiamenti misurabili nel funzionamento del cervello.

“Il nostro bando ‘Art Therapy’, è giunto alla sua seconda edizione – afferma la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh – Abbiamo voluto individuare un approccio alternativo nella gestione dei disturbi comportamentali dovuti alla malattia di Alzheimer e alle altre forme di demenza. L’Arte, infatti, permette di esplorare nuovi percorsi di cura. Con il disegno, per esempio, i pazienti mostrano capacità o sensibilità che, durante il corso della loro vita, non sono mai emerse e, da queste, ne traggono solo beneficio: da una sensazione di benessere ad una di tranquillità. Il risultato è una migliore qualità della vita, dei pazienti ma anche dei rispettivi famigliari e caregivers”.

Il progetto “CREA – Creative Minds” sarà presentato al pubblico mercoledì 1 aprile presso il Teatro “Elfo Puccini” di Milano nel corso della serata “Frammenti di memoria. Storie che lasciano il segno”, organizzata da Airalzh con il contributo di Coop Lombardia.

Chi è Giorgio Giulio Fumagalli

 

Il Prof. Giorgio Giulio Fumagalli è medico neurologo e ricercatore presso il Centro di Riabilitazione Neurocognitiva (CeRiN) dell’Università degli Studi di Trento.

Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia nel 2009, si è specializzato in Neurologia nel 2016 presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto attività di ricerca internazionale presso il Dementia Research Centre della University College London, maturando esperienza nello studio delle demenze.

Nel corso della sua attività clinica e scientifica si è occupato in particolare della diagnosi e gestione delle demenze, contribuendo anche alla stesura delle linee guida italiane dell’Istituto Superiore di Sanità su “Diagnosi e trattamento di demenza e Mild Cognitive Impairment” in qualità di membro dell’Evidence Review Team.

La sua ricerca è oggi focalizzata sull’identificazione di biomarcatori per la diagnosi precoce delle demenze, attraverso l’utilizzo della risonanza magnetica strutturale, e sulla caratterizzazione delle forme atipiche di demenza, in particolare quelle genetiche e ad esordio precoce.